“La cultura deve poter offrire il significato di tutto.”
Anno sociale 2026/2027
Una proposta di lettura dell'enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV: sulla custodia dell'umano nel tempo dell'intelligenza artificiale.
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«La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l'umanità abitano insieme.» Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas, n. 1
Papa Leone XIV, con l'enciclica Magnifica Humanitas, ci pone davanti a una scelta decisiva: se l'intelligenza artificiale si propone come interlocutore per gli ambiti della vita (educazione, rapporti umani, lavoro, affetti), allora l'essere umano è chiamato a scegliere: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l'umanità abitano insieme.
Per la prima volta un'enciclica affronta il tema dell'uomo nell'era dell'intelligenza artificiale — non per parlare delle macchine, ma della responsabilità che è chiesta a ciascuno di noi per custodire e valorizzare l'umano.
L'enciclica non è un romanzo: non si commenta, si legge e ci si confronta scoprendosi disponibili ad un lavoro!
Per questo proponiamo, come lavoro dell'anno, la lettura dell'enciclica e un coinvolgimento personale con ciò che il Papa ci chiede.
Evento concluso
Mostra realizzata in occasione della 46ª edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli
La mostra si è conclusa. Grazie ai numerosi visitatori che hanno partecipato.
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«Contro la noia sguinzaglia l'eterno»
Clemente Rebora, O carro vuoto sul binario morto (Frammenti lirici, 1913)
Il tema dell'anno sociale 2026/2027 ci accompagna nella lettura dell'enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV: Babele o Gerusalemme, la custodia dell'umano nel tempo dell'intelligenza artificiale. Scarica la proposta di lettura →
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